Pino Rinaldi – Il Delitto di Garlasco: Indagini, processi e nuovi misteri

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Luogo: Teatro Manzoni di Massarosa (Lucca)

Data e orario: SABATO 10 OTTOBRE 2026 ORE 21.15

 

Descrizione

PINO RINALDI porta sul palco il caso Garlasco, uno dei più discussi e controversi della cronaca nera italiana, in un evento/conferenza teatrale. La ricerca della verità viene prima di tutto e prima dello scoop.

“Il pubblico vuole la verità sull’omicidio di Chiara Poggi, uccisa nella sua villetta di Garlasco il 13 agosto 2007, non è morbosità, non è voyeurismo, è un bisogno profondo e antico, è scritto nel Dna dell’uomo e vogliamo sapere esattamente come sono andate le cose” dichiara Rinaldi aggiungendo qualcosa di più scomodo: “Il caso Garlasco  ha costretto l’intero sistema, giornalisti, magistrati, investigatori, a guardarsi allo specchio”

Nel giornalismo di cronaca giudiziaria esistono, secondo lui, esempi “veramente vergognosi” di colleghi che hanno calpestato la dignità delle persone. Il codice deontologico impone presunzione di innocenza, separazione tra fatti e opinioni, rispetto della dignità della persona ma nella pratica quotidiana viene spesso ignorato. “La categoria dei giornalisti dovrebbe fare un esame di coscienza”. E aggiunge: “anche quella dei magistrati e degli inquirenti.”

“Se fossi io a finire in galera da innocente, mi toglierei la vita, per come sono fatto, stare in una cella senza libertà per me è qualcosa di terrificante” ha dichiarato Rinaldi in una recente intervista. Un’affermazione forte che suona come un atto d’accusa, drammatico e lucido, verso un sistema che quando sbaglia lo fa a spese di persone reali.

PINO RINALDI, è da 40 anni uno dei volti più autorevoli del giornalismo investigativo italiano. Attento e rigoroso, ha raccontato alcuni dei casi più complessi della nostra storia recente, sempre con uno sguardo lucido e rispettoso. Oggi è alla guida di “Ignoto X”, il nuovo programma quotidiano collegato al Tg La7, diretto da Enrico Mentana, dove la cronaca diventa strumento di comprensione del presente. Ha lavorato per 27 anni come inviato alla trasmissione Rai “Chi l’ha visto”. Ha scritto e condotto per la Rai documentari d’inchiesta e programmi crime come Vertigo, Commissari e Detectives, realizzati con la Polizia di Stato. Sul canale Nove ha condotto il format internazionale di successo Faking it.